Biografia

Nino Walter Riondato, nasce a Farra di Soligo nel 1947, vive e lavora a Piombino Dese in provincia di Padova. Si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Venezia nel 1973 in pittura, avendo come maestro Bruno Saetti, uno dei protagonisti riconosciuti dell’arte italiana del Novecento.

Ha sempre incrociato la fotografia con le altre arti visive: pittura, scultura e video.

Si è dedicato alla fotografia d’arte creativa e pubblicitaria lavorando presso studi ed agenzie. Ha fondato lo Studio Visus e successivamente ha partecipato alla fondazione dello Studio Fuoco.

Come pittore e scultore ha tenuto numerose esposizioni in importanti città italiane e straniere tra le quali citiamo: la Totem Gallery a Venezia, la Galleria del Cavallo a Savona, la Anthropologie a New York e la Gypsoteca Museo Canova di Possagno.

Ha insegnato progettazione fotografica per alcuni anni all’Istituto Superiore di Fotografia di Padova e arti visive presso associazioni private come la Percorsi di Castelfranco Veneto e la Novarte di Trebaseleghe e corsi monografici all’Istituto Martini di Castelfranco.

Negli ultimi anni la sua attenzione si è concentrata sulla manipolazione di pura cera d’api, creando sculture sulla soglia tra onirico e reale e alterando la linearità del quotidiano Nino Walter nei suoi teatrini mette in scena vari personaggi: dei, persone, cani, maiali, cavalli, angeli e burattini. Il cane è pressoché onnipresente come osservatore privilegiato e calmo di apparizioni o segnalazioni.

Poetica

L’arte di Nino Walter Riondato si focalizza sul confronto tra il sogno e la realtà, negli ultimi anni ricorrente nei lavori delle sue sculture. Le creature di Nino sono abbozzi di corpi, colti in pose diverse tra ciò che rappresenta la quotidianità e quello che invece si può comprendere solo attraverso visioni surreali. Talvolta sembrano incroci di due figure, come se un corpo fosse sul punto di originarne un altro, o come se entrambi cercassero una sorta di unione. Tutto ciò genera una riflessione sulla capacità dell’artista che dimostra di riuscire a comunicare la sua visione del mondo che si incentra sull’uomo e gli animali, ma anche su quell’aspetto deformato di uomo contemporaneo, caratterizzato da ingenuità e purezza che viene rappresentato attraverso l’immagine di “Pinocchio” in cui Nino ne ripone la salvezza.
Per illustrare la sua filosofia di pensiero espone diverse sculture che si riferiscono a questo concetto.
Tuttavia è curioso osservare come l’artista lavori le proprie sculture con una semplicità e serenità tale da nascondere quel lato più esistenzialista.” (Erica del Fiume)

Nino Walter Riondato Artworks on Saatchi Art